Cliente
Ribot
Anno
2022
Contesto
Era il 1975 quando due giovani sposi, Mauro e Colette, si innamorarono di un ristorante poco fuori Milano e decisero con incoscienza e spensieratezza, di “prenderne le redini”. Il 21 dicembre di quell’anno nacque così Ribot, un omaggio alla passione della famiglia per l’ippica e a un’icona che aveva accompagnato la rinascita dell’Italia nel dopoguerra. Oggi alla guida di Ribot c’è Niccolò, figlio di Mauro. Se gli si chiede perché ha deciso di continuare l’impresa di famiglia, risponde: “Sono state le persone a chiedermelo, per loro Ribot era diventata come una casa”.
Brief
Nuove generazioni ed estetica del prodotto nell’era della sharing economy
Ribot ha avvertito la necessità di rinnovarsi, di andare incontro alle nuove richieste del mercato e quindi di una clientela sempre più attenta all’estetica e qualità del prodotto. È stato funzionale, in quest’ottica, impostare una strategia “prodotto centrica” anche sui canali di delivery, con l’obiettivo di rafforzare il brand al di fuori del contesto “ristorante”. Questa scelta ovviamente ha aperto ad una nuova opportunità di business, in cui i risultati sono impattanti.
Soluzione
Una strategia di marketing basata sul prodotto
La definizione di contenuti specifici e quindi di portate storiche, ci ha portato alla stesura di un piano marketing multicanale, il cui obiettivo principale era quello di espandere e rafforzare il rapporto con la clientela al di fuori delle mura del locale. Concetti quali la stagionalità, i prodotti di del mese, o la linee di burger Ribot, sono stati un vero e proprio volano per il brand che non solo ha generato grandissimi numeri in termini di prodotti venduti tramite delivery, ma è riuscito ad allargare la cerchia dei propri clienti/follower organici di quasi 9000 nuovi contatti in un anno.






















Risultati
Un puledro di razza che straccia ogni record
800
po
al mese
8
k
interazioni 2023
60
k
copertura 2023
9
k
follower 2023
La strategia di Brand Awarness focalizzata sul prodotto ha portato numerosi frutti, grazie alla gestione in parallelo delle piattaforme di delivery. Una serie di attività coordinate che hanno portato il gruppo verso un vero proprio nuovo canale di guadagno e promozione del marchio, i cui risultati per i primi tre anni di gestione sono stati più che sorprendenti.

























